Fettercairn 16 #WeeklyDram

Fettercairn 16 #WeeklyDram

Weekly Dram 23.03

Le strane coincidenze della vita (e l’enorme quantità di whisky disponibile) a volte ti portano a provare il prodotto di una distilleria come imbottigliamento indipendente prima ancora di assaggiare la versione originale.

È quanto mi è successo con Fettercairn, che ho scoperto (e molto apprezzato) con il single cask di Morisco Spirits prima e quello di Infrequent Flyers di Alistair Walker poi.

Ma il bevitore curioso non può resistere a lungo alla curiosità di scoprire quale sia la firma che la distilleria sceglie di porre ai propri imbottigliamenti, e finalmente ho potuto mettere mano a un’edizione del loro portafoglio base, per quanto in versione speciale.

 

 

La particolarità di questa distilleria delle Highland (ai piedi di una montagna, come il nome suggerisce in gaelico) è quella di spruzzare acqua fredda all’esterno di uno degli alambicchi tramite un anello di rame posto sulla cima, così da favorire il riflusso dei vapori per ottenere uno spirito più leggero e puro.

Questo 16 anni è un’edizione annuale inaugurata nel 2020, caratterizzata da invecchiamenti diversi che lavorano sulle maturazioni in botti ex bourbon ed ex sherry.

 


FETTERCAIRN 16 ANNI

46.4% abv, botti ex Sherry Oloroso first fill e refill e Palo Cortado first fill

Prezzo indicativo sotto i 100€

 

È la frutta a segnare il passo dell’olfatto, un misto di gelatine alla pesca, albicocca e banana con arancia candita e una manciata di uvetta, su un cuscinetto di cereali e miele dalle venature cerose. Crema alla vaniglia, mela cotta e un tocco di mandorle emergono dal fondo, completando un quadro dolce ma non stucchevole, grazie anche a punteggiature di limone e una lievissima nota di zenzero. Accattivante.

 

 

Se al naso era appena un accenno, al palato la parte speziata alza notevolmente il volume, con pepe, noce moscata e zenzero a guidare i sapori più virati verso le componenti di cereali e frutta secca, con una lieve astringenza. Biscotti allo zenzero, mandorle, rabarbaro e radice di liquirizia in primo piano mentre pesca, mango, ananans e mela stanno nelle retrovie. Lieve nota di caffè sul fondo, con una vena salina e minerale che cresce in lunghezza assieme a impressioni vegetali.

Finale non molto lungo e secco, con punte saline e minerali su frutta secca, mela, ananas, mango e una goccia di caffè.

L’influenza dello sherry non ha sopraffatto l’essenza del distillato, che emerge soprattutto al palato contrapponendosi all’olfatto negli equilibri delle sensazioni. Non abbastanza sfaccettato da travolgere ma abbastanza interessante da farsi bere volentieri, mostrando un’attenzione non banale nell’uso delle botti.

 

Link a tutti gli assaggi di Fettercairn: https://whiskyart.blog/it/category/scozia-2/highlands-2/fettercairn/

Maggiori informazioni sulla distilleria Fettercairn

 

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