Export Irish Whiskey 2024

Export Irish Whiskey 2024

In controtendenza rispetto a quanto accaduto per lo Scotch Whisky, le esportazioni di Irish Whiskey nel 2024 sono aumentate del 13% rispetto al 2023, arrivando ad un valore di circa 1 miliardo di euro. Come categoria, il whiskey irlandese rimane la principale categoria di esportazione di bevande, rappresentando il 49% del valore totale. Si è registrata una solida crescita in tutte le aree geografiche, ad eccezione del Regno Unito, che ha subito un calo di circa il 10% dopo una performance molto forte nel 2023.

 

 

Le esportazioni verso gli Stati Uniti sono aumentate dell’11%, mentre le spedizioni verso il Canada sono cresciute del 29% circa. Il mercato statunitense rappresenta circa il 40% delle esportazioni totali di whisky.

Nonostante la buona performance del whisky, il mercato rimane molto competitivo. Diversi fattori hanno influito sul commercio del whiskey nel 2024, tra cui la lentezza dei tassi di esaurimento, le pressioni sui prezzi e il consolidamento dei marchi da parte dei clienti sia retail che ontrade. Il calo complessivo del mercato del Total Beverage Alcohol (TBA) nelle regioni di esportazione è rimasto un problema nel 2024 e si prevede che continuerà nel 2025. La tendenza alla premiumisation è rallentata a causa della compressione della spesa dei consumatori, ma si prevede un ritorno nel medio termine (IWSR, 2024).

I mercati dell’UE hanno continuato a registrare i progressi degli ultimi anni. Le esportazioni complessive di whisky per l’anno fino ad agosto 2024 sono aumentate del 12% rispetto al 2023. I mercati principali sono stati la Germania (+11%), la Francia (-14%), la Polonia (+17%) e il Belgio (+67%). Molto buone anche le performance di Italia e Repubblica Ceca. Altri mercati emergenti chiave che hanno registrato una buona crescita partendo da basi più basse sono la Slovenia e la Romania.

Guardando ai mercati internazionali, l’Africa continua a presentare opportunità per il whiskey irlandese. Le esportazioni totali di whiskey in questo continente sono aumentate del 16% rispetto al 2023, raggiungendo circa 65 milioni di euro. Il Sudafrica è cresciuto del 21%, mentre le esportazioni verso il secondo mercato più importante, la Nigeria, hanno subito una leggera battuta d’arresto, a causa delle continue difficoltà con la valuta naira e delle difficili condizioni economiche.

Le esportazioni di whisky verso l’Asia hanno avuto un andamento molto positivo, grazie all’eccezionale crescita del commercio verso l’India. Le esportazioni verso l’India sono più che raddoppiate grazie alla forte spinta dei principali operatori e all’ingresso di altri marchi irlandesi nel mercato. Le esportazioni in Giappone sono aumentate del 35%, raggiungendo i 5 milioni di euro e diventando il secondo mercato del whisky irlandese in Asia. Le esportazioni verso la Cina continentale sono tornate a crescere, con un aumento del 60%. Altri importanti mercati emergenti per il whiskey irlandese sono le Filippine e la Corea del Sud.

Le esportazioni in Australia sono aumentate di circa il 66%, affermandosi come il secondo mercato più importante della regione Asia-Pacifico. Le esportazioni di whiskey verso questo mercato sono state valutate in oltre 25 milioni di euro.

Le esportazioni di whisky nel Regno Unito sono diminuite del 10% nel 2024, dopo una buona performance nel 2023. L’accumulo di scorte nel 2024, unito a condizioni di mercato difficili e molto competitive, ha creato dei venti contrari.

 

 

Le prospettive per le esportazioni di bevande irlandesi nel 2025 sono incerte, poiché il mercato continua ad adeguarsi alle pressioni sui costi a livello dei consumatori.
Le esportazioni verso il Nord America dovrebbero continuare a crescere a livelli modesti se le politiche commerciali rimarranno invariate. Tuttavia, molto dipende dall’eventuale introduzione di dazi sulle bevande importate da parte della nuova amministrazione statunitense. In tal caso, il settore dovrà affrontare forti venti contrari nel 2025.

 

Leggi il rapporto completo: Bord Bia Export Performance and Prospects Report 2024 – 2025.

 

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