La Dornoch Distillery (conosciuta come la distilleria dei Thompson Bros) è una rinomata micro-distilleria artigianale scozzese situata nelle Highlands settentrionali (Sutherland), famosa per i suoi metodi di produzione tradizionali e per la produzione di whisky e gin biologici d’alta qualità.
Fondata dai fratelli Phil e Simon Thompson nel 2016 (prima botte riempita il 5 luglio 2017), la distilleria è nata all’interno di una vecchia stazione dei vigili del fuoco del XIX secolo situata nei terreni del Dornoch Castle Hotel.


Come sappiamo, l’obiettivo dei fratelli Thompson è ricreare lo stile di distillazione tipico della metà del XX secolo, attraverso l’uso di varietà storiche e biologiche di orzo (come Plumage Archer e Maris Otter) maltate a pavimento e di prolungate fermentazioni.
Visto il grande successo e la capacità produttiva limitata del sito storico (circa 20.000 litri l’anno), i proprietari hanno avviato un importante progetto di espansione per la costruzione di una nuova distilleria eco-sostenibile e a zero emissioni, denominata Struie Distillery. Progetto avviato e sito non ancora visitabile.

Il loro primo storico rilascio di single malt della distilleria (l’Inaugural Release) è avvenuto a novembre 2020 e proveniva dal primissimo barile riempito dalla distilleria, il Cask #001.
Ogni singola edizione è considerata una rarità introvabile, e può essere acquistata solo partecipando alle estrazioni (ballot) sul sito dei Thompson Bros. Questo aspetto, unito alla sostanziale impossibilità di trovarli in assaggio in Italia, ha limitato la possibilità di conoscere lo stile di una distilleria che si avvia a compiere i suoi primi 10 anni di vita.
Quale occasione migliore del nostro viaggio verso le Orcadi per fare una sosta presso il Dornoch Castle e – approfittando della sempre super cortese accoglienza di Silvia – mettere il naso su una manciata di edizioni?

Avendo mancato i loro primi 8 anni, rilasciati qualche settimana fa e andati esauriti in tempo zero anche presso il Whisky Bar del castello, ci siamo dovuti “accontentare” di 5 espressioni di 6 anni appena imbottigliate (marzo 2026), tutte ottenute da orzo Maris Otter.
Sufficiente per farsi un’idea dello stile della distilleria?


Dornoch Cask No.220, 6 Years Old, 56.6%
Orzo: Maris Otter, Floor Malted
Fermentazione: Brewers Single R / 7 giorni (168 ore)
Botte riempita: 28/01/2020
Imbottigliata: March 2026
Cask: First Fill Bourbon Octave
83 bottiglie
Il più trasparente dei cinque imbottigliamenti, quello che – grazie alla botte ex Bourbon e alla fermentazione lunga ma non estrema – ha meglio raccontato lo stile del loro whisky.
Piacevolmente caldo e masticabile, molto più maturo rispetto alla giovane età, ha tutte le note che fermentazione e legno americano devono conferire, con un palato ricco, denso, frutto di ogni singola scelta fatta durante il processo produttivo.
Il ricordo rimane però su note verdi molto singolari di cereale crudo, leggermente agrumato.
Facilmente il mio preferito del lotto.

Dornoch Cask No.208, 6 Years Old, 55.6%
Orzo: Maris Otter, Floor Malted
Fermentazione: Brewers Single Rr / 23 giorni (552 ore)
Botte riempita: 13/01/2020
Imbottigliata: March 2026
Cask: First Fill Bourbon Octave
77 bottiglie
Qui la botte lascia il posto agli aromi secondari. Le note di malto verde, di cereale crudo sono debordanti, conferiscono carattere alla bevuta, togliendo una parte di eleganza. Il limone diventa più piccante, una sorta di zenzero candito.
Affascinante, diciamo che se l’obiettivo era quello di creare un whisky stile anni ’60, probabilmente non è questa la strada da percorrere.

Dornoch Cask No.198, 6 Years Old, 50.9%
Orzo: Maris Otter, Floor Malted
Fermentazione: Brewers Single R / 7 days (168 ore)
Botte riempita: 05/12/2019
Imbottigliata: March 2026
Cask: Oloroso Octave
84 bottiglie
Tra le tre maturazioni sherry è l’imbottigliamento che lascia maggior spazio allo stile della distilleria. La presenza dell’Oloroso, nonostante l’impegno di una piccola Octave, è discreto e perfettamente integrato.
Un’ottima bevuta, facile, che richiama immediatamente un secondo sorso.

Dornoch Cask No.205, 6 Years Old, 49.6%
Orzo: Maris Otter, Floor Malted
Fermentazione: Brewers Mix R/Rt / 7 giorni (168 ore)
Botte riempita: 20/12/2019
Imbottigliata: March 2026
Cask: PX 100L
183 bottiglie
Il PX è ben presente, anche se lascia posto al carattere crudo della materia prima, che assume un carattere più balsamico, quasi da amaro d’erbe.

Dornoch Cask No.199, 6 Years Old, 52.2%
Orzo: Maris Otter, Floor Malted
Fermentazione: Brewers Single R / 8 giorni (192 ore)
Botte riempita: 11/12/2019
Imbottigliata: March 2026
Cask: PX Octave
89 bottiglie
Qui lo sherry è dominante, un dram fortemente orientato verso le note natalizie del Pedro Ximénez.

Se avete intenzione di visitare la distilleria, il consiglio è di non perdetere il Dornoch Whisky Festival, che si tiene ogni anno a ottobre (23-25 ottobre 2026). L’evento di tre giorni riunisce espositori esperti provenienti da tutta la Scozia per masterclass esclusive, visite guidate alle distillerie, degustazioni in cantina e cene con abbinamenti speciali.

