Port Ellen

La storia di Port Ellen è paradossale, quasi come quella del brutto anatroccolo che diventa cigno o come quella del pittore che diventa famoso solo durante la morte. Utilizzata per largo tempo solamente per i blended e non particolarmente nota per la qualità del prodotto, soprattutto, pare, a causa delle botti utilizzate, dopo la sua chiusura per essere totalmente dedicata al maltaggio, già presente dal 1973, è diventata oggetto di culto e di desiderio per i collezionisti. Pare che i dipendenti della distilleria, poco soddisfatti della qualità del malto, preferissero cedere le bottiglie che venivano date in omaggio per ottenere altro whisky da Lagavulin o Caol Ila.
L’unico imbottigliamento ufficiale rilasciato prima della chiusura è uno speciale fatto durante la visita della Regina nel 1980. Un imbottigliamento di Port Ellen è stato fisso nelle Special Releases sino alla 17th Release del 2017.
STORIA
Alexander Mackay fonda la distilleria Port Ellen
John Ramsay la prende in gestione
La famiglia Ramsay vende la distilleria al consorzio Port Ellen Distillery Co. (James Buchanan & Company con John Dewar & Sons)
Subentra la Distillers Company Limited (DCL)
La distilleria viene chiusa
Dopo 37 anni la distilleria riapre
Viene costruita la malteria di fianco alla distilleria, il tradizionale maltaggio a pavimento viene sostituito da quello più efficace a tamburo
Port Ellen chiude definitivamente
Viene rilasciata la prima Annual Release
Diageo annuncia di avere in programma la riapertura
Alexander McDonald diventa il nuovo manager di Port Ellen
A marzo 2024 la distilleria Port Ellen riprende a distillare