Jura

Jura è l’unica distilleria di whisky operativa sulla omonima isola, uno degli angoli più selvaggi di Scozia.
Aroma (non torbato): Caramello, arancia candita, liquirizia, cereale, frutta
L’isola di Jura, che ha visto la genesi del famoso romanza 1984 di Orwell, scritto in un cottage a poche miglia dalla distilleria, rappresenta uno degli angoli più incontaminati di Scozia. Una enorme riserva naturale, con una popolazione di cervi di circa 3500 unità, contro circa 200 abitanti, occupa la quasi totalità dell’isola ed è accessibile solo con guide specializzate.
L’unica strada che collega l’approdo del piccolo ferry che fa spola con Port Askaig, Isle of Islay, conduce dopo qualche miglio alla bellissima baia dove è situata la distilleria, ricostruita nei primi anni ’60 e divenuta operativa nel 1963, dopo oltre sessant’anni di assenza. Nonostante la vicinanza ad Islay, i single malt della distilleria non hanno mai goduto di particolare popolarità, sembrano avere bisogno di tanto tempo (o di botti attive) per aprirsi completamente. Oggi, anche grazie al lavoro del master blender Richard Paterson, le vendite sono in sensibile aumento negli ultimi anni.
Tradizionalmente non torbato, le sue espressioni peated hanno iniziato ad essere distillate per un breve periodo all’anno dalla fine degli anni ’90.

Su un’isola così remota, la distillazione illegale avveniva da decenni, ma fu solo nel 1810 che, nell’unico insediamento dell’isola (Craighouse), venne concessa una prima licenza a Archibald Campbell. La distilleria cambiò diversi nomi: Craighouse, Small Isles, Caol nan Eilean, Jura e vari proprietari, senza tuttavia ottenere grande fama fino al 1901, quando fu tra i tanti a chiudere durante il primo grande crollo delle vendite del whisky.
Dopo oltre sessant’anni. nel 1963, due proprietari terrieri dell’isola, Robin Fletcher e Tony Riley-Smith, decisero di riprendere la produzione di whisky, principalmente come incentivo per fermare un ulteriore declino della popolazione dell’isola. Con il sostegno finanziario della distilleria Charles Mackinlay & Co. di Leith, fu assunto il famoso progettista William Delme-Evans e fu costruita una grande e moderna distilleria, ulteriormente ampliata nel 1978 fino alle dimensioni attuali. Nel 1985, la Invergordon Distillers acquistò la Mackinlay e da lì le aziende furono incorporate nella Whyte & Mackay.
Iniziò ad essere venduto come single malt nel 1974 e da allora la gamma è cresciuta costantemente. L’avvento della torbatura ha portato all’inclusione di whisky affumicati nel marchio Superstition, lanciato nel 2002, senza età, mentre nel 2009 è stato lanciato un Prophecy, prodotto con malti torbati al 100%.
Nel 2014 è uscita una edizione limitata, un 30 anni, dedicata proprio al capolavoro di Orwell. Nel 2018, il core range di Jura ha subito un radicale rinnovamento, introducendo una gamma completamente nuova di whisky dal carattere leggermente torbato, dall’espressione NAS base Jura Journey ai malti di 10, 12 e 18 anni, fino a Jura Seven Wood.

STORIA
Archibald Campbell fonda la Small Isles distillery sull’isola di Jura
Campbell affitta la distilleria a Norman Buchanan
Buchanan va in bancarotta e subentra J&K Orr
La licenza viene acquistata da James Ferguson & Sons
La distilleria viene chiusa e svuotata
Charles Mackinlay & Co. ricostruisce la distilleria e nello stesso anno la cede a Scottish & Newcastle Breweries
Per la prima volta nel XX secolo la distilleria riprende a produrre spirito
Esce il primo single malt di Jura
Invergordon Distilleries acquista la Isle of Jura
Whyte & Mackay sostituisce la Invergordon
Whyte & Mackay viene acquistata dal gruppo indiano United Spirits
La Whyte & Mackay viene acquistata dalla compagnia filippina Emperador per 430 milioni di sterline
Il secondo magazzino viene demolito per costruire un nuovo impianto a biomassa




