Glenkinchie

Glenkinchie viene ricordata spesso dagli appassionati di whisky come la distilleria che fece chiudere Rosebank. Quando la United Distiller dovette decidere quale distilleria chiudere nelle Lowlands la scelta ricadette su Rosebank, molto probabilmente la qualità del prodotto non fu decisiva e lo fu molto di più il valore immobiliare dell’area. La distilleria è parte di moltissimi blended, pur non essendo l’impronta principale di nessuno in particolare. Glenkinchie conserva i work tubes per la condensazione e ha una capacità di stoccaggio di botti di oltre 10,000 botti.
La vicinanza con Edimburgo facilita molto le visite e ne fanno una attrazione. L’inserimento nella prima serie dei sei Classic Malts ha certamente contribuito ad aumentarne la fama e il 12 anni è ancora parte del core range.
STORIA
John & George Rate costruiscono la distilleria Milton
I due fratelli Rate costruiscono nei dintorni della Milton la più grande distilleria Glenkinchie
La distilleria finisce in bancarotta, viene chiusa e convertita in una segheria
Un gruppo di investitori fonda la Glen Kinchie Distillery Co., acquista la distilleria e la riapre
La distilleria viene ristrutturata
Cinque distillerie delle Lowland, inclusa la Glenkinchie, si fondono per dare vita alla Scottish Malt Distillers (SMD)
SMD si fonde con la DCL (ora Diageo)
Il pavimento di maltaggio viene dismesso e convertito successivamente in un museo
Glenkinchie entra a far parte dei 6 Classic Malts come espressione delle Lowland
Viene inaugurato il “Johnnie Walker Experience”, il primo di 4 nuovi Visitor Centre di Diageo posizionati nei 4 angoli della Scozia, per un investimento complessivo di £185m