Ardmore

Fondata dalla famiglia Teacher a fine 1800, la distilleria Ardmore ha dal primo giorno prodotto whisky per il famoso blended Teacher’s.
Con oltre 30 malti che contribuiscono al profilo aromatico di Teacher’s, Ardmore da sola rappresenta il 35% del whisky di malto contenuto e l’importanza del suo stile è di facile comprensione.
La distilleria ha mantenuto il pavimento di maltaggio (Saladin box) sino a metà degli anni ’70 e la cooperage sino a fine degli anni ’80. Oggi lavora a piena capacità con 25 mash alla settimana.
Ardmore, a differenze delle sue vicine, è una delle rare distillerie dello Speyside che produce costantemente whisky torbato con un livello di torba nel malto attorno a 12-14 ppm. Come contributo ad altri blended, Ardmore produce dal 2002 anche del whisky non torbato, denominato Ardlair, attualmente per circa il 40% della produzione annuale. E’ anche in corso, dal 2013, una produzione di piccoli lotti di whisky molto torbato.
Per conoscere il primo single malt rilasciato dalla distilleria bisogna arrivare al 2007 quando viene lanciato l’Ardmore Traditional Cask, senza età dichiarata, maturato nei quarter cask già famosi per Laphroaig e imbottigliato unchill filtered al 46%. Imbottigliamento sostituito nella normale distribuzione dall’Ardmore Legacy nel 2014 per ricomparire nei duty free ad inizio 2015.
STORIA
Adam Teacer, figlio di William Teacher, inizia la costruzione della distilleria Ardmore ma muore prima della fine dei lavori
La distilleria viene ampliata e gli alambicchi passano da 2 a 4
Vengono aggiunti altri 4 alambicchi per arrivare ad un totale di 8
Allied Brewers prende il controllo di William Teacher & Sons e quindi anche di Ardmore
Viene dismesso il Saladin box di maltaggio
Ardmore è una delle ultime distillerie di Scozia ad abbandonare l’alimentazione a fuoco diretto (di carbone) in favore del vapore
Jim Beam diventa il nuovo proprietario quando acquista da Allied Domecq 20 marchi tra spiriti e vini
Beam e Suntory si fondono