Danish Whisky Manifesto

Danish Whisky Manifesto

Lo scorso 10 aprile, 10 distillerie danesi hanno sottoscritto un insieme di regole, allo scopo di conferire una identità alla produzione nazionale di whisky e di iniziare a porre le basi per una futura GI europea.

 

 

La coalizione ha presentato un nuovo logo “Authentic Danish Whisky” che servirà a dimostrare che un prodotto soddisfa gli standard stabiliti nel manifesto. I firmatari sono Copenhagen Distillery, Fary Lochan, Knaplund Distillery, Nordisk Brænderi, Nyborg Distillery, Sall Whisky, Stauning, Thomæs Distillery, Thy Whisky Distillery e Ærø Distillery.

 

 

Il Manifesto

Per potersi fregiare del marchio “Authentic Danish Whisky“, il prodotto deve:

  • essere ammostato, fermentato e distillato in Danimarca
  • maturare per almeno tre anni in Danimarca
  • essere prodotto con cereali danesi (in caso contrario, questo deve essere chiaramente indicato sull’etichetta)
  • essere realizzato con qualsiasi mix di cereali, sia maltati che non maltati
  • essere distillato con qualsiasi tipo di attrezzatura
  • affinare in contenitori di legno, non solo di rovere
  • essere imbottigliato senza aggiunta di coloranti, aromi o dolcificanti.

Il Manifesto specifica ulteriormente che, a partire dal 1° gennaio 2030, tutti i whisky devono essere distillati interamente da cereali di origine danese certificata o, se vengono utilizzati cereali di altra origine, deve essere indicato chiaramente sull’etichetta del prodotto imbottigliato come “whisky danese”.

 

 

Vengono definite regole anche per alcune categorie di whisky. II Danish single malt whisky deve essere distillato da un mash di orzo maltato al 100%. Il rye whisky (segale), il wheat whisky (frumento) e il’oat whisky (avena) danesi devono essere distillati da un mash composto da almeno il 51% del cereale specificato.

La definizione del Danish Rye Whisky è particolarmente interessante, vista la recente applicazione di un vecchio accordo tra il Canada e l’UE che vieta l’uso del termine “rye whisky” sui prodotti europei.

 

 

Questo annuncio segue la formazione della Nordic Whisky Collaboration. A marzo un gruppo di distillatori provenienti da Svezia, Norvegia, Finlandia, Islanda, Groenlandia, Åland e Isole Faroe si è riunito a Copenaghen per discutere su come sostenere e promuovere l’ampia categoria del whisky nordico, e difendere il ricco patrimonio dei cereali nordici.

 

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