Weekly Dram 26.07
La settimana scorsa vi ho parlato della piccola Ballindalloch e della sua produzione minimal, con la peculiarità di aver atteso diversi anni prima di uscire con il primo imbottigliamento: in quell’occasione, avevo citato un’altra farm distillery, protagonista del pezzo di oggi.
Daftmill si trova nelle Lowland, regione che negli ultimi anni ha vissuto un notevole fermento, e anche in questo caso la produzione si basa sull’orzo coltivato nei loro campi, con una lavorazione artigianale (ed estremamente ridotta) che segue l’andamento delle stagioni.
Da qui le (poche) uscite scandite dall’anno di distillazione e dalla stagione di riferimento (Summer e Winter, ovvero estate e inverno), che fin dal primo 12 anni distribuito nel 2017 si presentano con cadenza semestrale sia in edizioni “standard” che limitate nei classici single cask a gradazione piena.
Non è molto facile star dietro alle varie uscite, anche perché il loro sito web non viene aggiornato da qualche anno, indice di gran poca attenzione al marketing (di fatto inesistente) per concentrarsi solo sul proprio lavoro.
Una fattoria pienamente operativa, che, come una volta, vede la produzione di whisky quasi come un’operazione collaterale, tanto che proprio sul loro sito, parlando della reperibilità delle proprie bottiglie, ci tengono a precisare “quando disponibili”.
Difficile ma non impossibile da trovare anche da noi, con qualche single cask realizzato anche per l’Italia, è un whisky fatto con cura e pazienza, e a giudicare da quel (poco) che ho potuto assaggiare, vale il prezzo non proprio economico…
DAFTMILL 2012 SUMMER 2025 RELEASE
Single Malt Scotch Whisky
46%abv, botti ex bourbon first fill
Prezzo intorno ai 140 euro
Un’esplosione di frutta al naso, intensa e fragrante, tra matura (pesca, albicocca, banana, melone) e tropicale (mango, ananas, frutto della passione), con incursioni di canditi (cocco, arancia) e frutta essiccata (albicocca, mela). In questo tripudio di macedonia si innestano le note di pasticceria (pasta frolla, vaniglia, zucchero a velo), miele di acacia e marzapane, con una crescente parte cerosa che evolve nel tempo. Sullo sfondo, carta bagnata e una lieve nota limonosa. Generoso ed elegante.
Il palato si conferma all’insegna della frutta, declinata più al tropicale con punte agrumate (pompelmo rosa), sorretta da spunti speziati (pepe bianco, zenzero) e nocciola, con un sentore di caffè che si intrufola tra le dolcezze di crema alla mandorla, savoiardi, baklava e zucchero filato con appena una goccia di anice. Una vena minerale intride i sapori, con un tocco floreale e vegetale tra l’erba bagnata e la lavanda.
Finale abbastanza lungo dove persistono le note fruttate e agrumate assieme a quelle vegetali e vagamente balsamiche.
Conclusioni: Bevuta piena ed elegante, quasi magistrale nel comporre la paletta aromatica. Forse, ma qui siamo davvero nella percezione ultra-personale, un po’ freddo nella sua tecnica perfezione.
Link a tutti gli assaggi di Daftmill: https://whiskyart.blog/category/scozia/lowland/daftmill/
Il profilo della distilleria Daftmill: https://whiskyclub.it/distilleria/daftmill/




