Burns Supper, 25 gennaio

Burns Supper, 25 gennaio

Il 25 Gennaio in Scozia – e nelle comunità scozzesi di tutto il mondo – si festeggia l’anniversario della nascita di Robert Burns, famoso poeta e narratore Scozzese. Di solito in Scozia, e ovunque nel mondo ci siano comunità Scozzesi, questa ricorrenza è festeggiata con una cena che vede l’haggis come protagonista.

 

 

La Burns Supper

La tradizione di questa cena è nata pochi anni dopo la morte del poeta, grazie ad un gruppo di amici intimi che desideravano commemorare Robert Burns festeggiando con quelli che sono stati i suoi più grandi vizi: le donne, il whisky e l’haggis!

 

 

Il format della serata è rimasto da allora immutato, ed inizia quando il presidente (normalmente la persona più anziana o l’ospite più importante) invita la compagnia a ricevere l’Haggis. Poche parole di benvenuto e la cena inizia con la Selkirk Grace (Ringraziamento di Selkirk):

 

Some hae meat and cannot eat.
Some cannot eat that want it;
But we hae meat and we can eat,
Sae let the Lord be thankit.

 

Taluni hanno la carne e non possono mangiarla.
Altri mangiar non possono e pur ne vogliono:
Ma noi abbiamo carne e possiamo mangiarla,
Sia dunque lodato il Signore.

 

Ai commensali viene quindi chiesto di alzarsi in piedi per accogliere l’Haggis. Un suonatore di cornamusa accompagna il cuoco che con un grande piatto di portata e l’Haggis si dirige verso il tavolo con gli ospiti principali della serata, mentre gli invitati lo accompagnano con un lento applauso. Il presidente recita quindi, con grande enfasi, la famosa poesia di Robert Burns “Address to a Haggis”.

Quando legge la riga “An cut you up wi ready slight”, egli incide l’Haggis con un coltello tagliente. È poi consuetudine applaudire l’oratore ed infine alzarsi tutti in piedi per brindare alla memoria di Robert Burns con un dram di whisky. Segue quindi la cena, dove l’Haggis appena aperto rappresenta la portata principale.

Uno degli ospiti viene invitato a recitare un breve discorso che sottolinei la grandezza del poeta. Segue quindi un brindisi alla Fanciulla, in origine era un ringraziamento alle signore per la preparazione del cibo e per l’importanza avuta durante la vita di Burns. Il tono deve essere sempre amichevole, mai offensivo. Le ragazze poi rispondono evidenziando le debolezze dell’uomo. Infine tutti insieme recitano, in piedi, una o più poesie del poeta.

 

Robert Burns, il bardo Scozzese

Robert Burns (Alloway, 25 gennaio 1759 – Dumfries, 21 luglio 1796) è stato un poeta e compositore Scozzese. A lui – di umile origine contadina – sono attribuiti le più significative poesie scritte in lingua Scozzese, motivo per cui Robert è rapidamente diventato un orgoglioso simbolo dell’unità Nazionale. È conosciuto anche come Rabbie Burns, il figlio preferito della Scozia, il Poeta Aratore, il Bardo di Scozia.

 

 

Nato a Alloway, Ayrshire (nella Scozia Sud-Occidentale), nel 1759 da William Burness, un povero contadino affittuario, e da Agnes Broun, Robert Burns è stato il primo di sette figli. Ha trascorso la sua gioventù lavorando presso la fattoria del padre, ma nonostante la sua povertà era un buon lettore – su insistenza del padre – che assunse un insegnante per Robert e per il fratello minore Gilbert. All’età di 15 anni Robert è il principale lavoratore dell’azienda e questo lo spinse a iniziare a scrivere, nel tentativo di trovare “una sorta di contrappeso per la sua situazione”. E’ stato a quella tenera età che Burns scrisse il suo primo versetto, “My Handsome Nell”, un inno agli argomenti che hanno dominato la sua vita, vale a dire il whisky e le donne.

Quando suo padre morì nel 1784, Robert e suo fratello sono diventati soci della fattoria. Tuttavia, Robert era più interessato alla natura romantica della poesia che al difficile lavoro dei campi e, dopo aver avuto parecchie disavventure con le donne (con conseguenza di diversi figli illegittimi, tra cui due gemelli dalla donna che sarebbe diventata sua moglie, Jean Armour), pianificò di fuggire verso il più sicuro e assolato clima delle Indie Occidentali (le nuove Americhe).

Ma, al momento di abbandonare l’agricoltura, la sua prima raccolta “Poems – Chiefly in the Scottish Dialect” (una raccolta di poesie basata su un amore finito), viene pubblicata e riceve un buon successo di critica. Questo, insieme all’orgoglio della paternità, lo fece desistere e restò in Scozia. Si spostò in giro per tutto il paese, fermandosi infine ad Edimburgo, dove si unì ai circoli degli illustri artisti e scrittori che erano impazienti di conoscere il “Ploughman Poet” (poeta contadino, aratore).

Nel giro di poche settimane venne trasformato da eroe locale ad una celebrità nazionale, coccolato dai letterati. Il padre di Jean Armour acconsentì al loro matrimonio, ora che lui non era più un modesto paroliere. Ma la fama non portò fortuna e dovette accettare il lavoro di esattore delle tasse, per integrare le scarse entrate. Mentre incassava le imposte continuava a scrivere, componendo canzoni per blasonati artisti. In tutto, oggi conosciamo più di 400 canzoni di Burns.

Gli ultimi anni di vita di Burns sono stati dedicati alla compilazione di grandi capolavori poetici come “The Rig Lea”, “Tam O’Shanter” e “A Red, Red Rose”. Morì a 37 anni per una malattia cardiaca, inasprita dal duro lavoro manuale durante la sua gioventù. La sua morte avvenne il giorno stesso che la moglie Jean diede alla luce il suo ultimo figlio, Maxwell.

Il giorno della sua sepoltura più di 10.000 persone gli hanno reso tributo. Ma da allora la sua popolarità era destinata a crescere e a raggiungere vette impensabili.

 

La poesia “Address to a Haggis”

Questa famosa poesia di Burns è recitata durante le Burns Supper in tutto il mondo, ed ogni volta che l’Haggis appare nel menu. Questo rito è iniziato da un gruppo di amici intimi di Burns, pochi anni dopo la sua morte nel 1796, come tributo alla sua memoria. Oggi, dopo oltre 200 anni, che significato ha assunto?

Perchè Burns ha scritto dell’Haggis?

Questa è una domanda interessante e dubito che potremo mai sapere esattamente che cosa lo ha ispirato a scrivere l’ “Address to a Haggis”. Ciò che è chiaro, tuttavia, è che Burns voleva presentare l’Haggis come una parte unica e simbolica dell’identità e della cultura Scozzese. Attraverso il potere della parola e l’immaginazione di un linguaggio vivace, Robert con successo ha scolpito un’immagine indelebile dell’Haggis, che da tempo è diventato il punto focale della celebrazione di Burns e della Scozia.

 

 

Quando è stata scritta questa poesia, era passato poco tempo dalla ribellione Giacobita. La Rivoluzione francese era nel vivo, e l’America era nei postumi della Guerra d’Indipendenza. In Gran Bretagna, la lotta politica tra la Scozia e l’Inghilterra era molto sentita e Burns ha spesso scritto con passione di questo argomento.

Quindi la lotta, la guerra politica, e l’identità Scozzese sono stati l’elemento catalizzatore per questa poesia. L’umile Haggis era semplicemente il veicolo utilizzato per dimostrare il fiero nazionalismo Scozzese. Burns evidentemente pensava che l’Haggis è un grande piatto, ma ne ha evidenziato il valore nutrizionale, la popolarità e la preparazione insolita. Era, senza ombra di dubbio, un prodotto Scozzese.

Di seguito il testo originale Scozzese della poesia e la nostra umile traduzione in Italiano.

 

Address to a Haggis (1787)

Fair fa’ your honest, sonsie face,
Great chieftain o the puddin’-race!
Aboon them a’ ye tak your place,
Painch, tripe, or thairm:
Weel are ye wordy of a grace
As lang’s my arm.
The groaning trencher there ye fill,
Your hurdies like a distant hill,
Your pin wad help to mend a mill
In time o need,
While thro your pores the dews distil
Like amber bead.His knife see rustic Labour dight,
An cut you up wi ready slight,
Trenching your gushing entrails bright,
Like onie ditch;
And then, O what a glorious sight,
Warm-reekin, rich!Then, horn for horn, they stretch an strive:
Deil tak the hindmost, on they drive,
Till a’ their weel-swall’d kytes belyve
Are bent like drums;
The auld Guidman, maist like to rive,
‘Bethankit’ hums.
Fiera è la tua onesta, felice faccia,
Grande capo della razza del pudding!
Sopra tutti loro tu prendi il tuo posto,
Stomaco, trippa e budella:
Ben sei degno di una grazia
Lungo quanto il mio braccio.
Il piatto gemente là tu riempi,
I tuoi glutei come una collina distante,
Lo spiedino potrebbe riparare un mulino
Nel momento del bisogno,
Mentre attraverso i tuoi pori i succhi escono
Come perle d’ambra.Guarda come il contadine pulisce il suo coltello,
E ti taglia con grande abilità,
Scavando nel tuo zampillante budello luminoso,
Come per formare un fossato;
E poi, oh che spettacolo meraviglioso,
Caldo, fumante, ricco!Poi, cucchiaio dopo cucchiaio, mangiano avidamente;
L’ultimo (a mangiare) prenda il Diavolo, e vanno avanti,
Fino a quando tutte le loro pance gonfie,
Sono piegate come tamburi;
Poi, il vecchio capofamiglia, vicino ad esplodere,
“Sii ringraziato Signore!” borbotta.
Is there that owre his French ragout,
Or olio that wad staw a sow,
Or fricassee wad mak her spew
Wi perfect sconner,
Looks down wi sneering, scornfu view
On sic a dinner?
È lì che sul suo Ragù francese,
O olio (1) che disguterebbe un maiale,
O fricassea (2) che lo avrebbe fatto vomitare
Che con assoluto disgusto,
Guarda in basso, con un beffardo, sprezzante sguardo
Su tale cena?
Poor devil! see him owre his trash,
As feckless as a wither’d rash,
His spindle shank a guid whip-lash,
His nieve a nit:
Thro bloody flood or field to dash,
O how unfit!
Povero diavolo, vederlo sulla sua schifezza,
Debole come un giunco appassito,
Il suo scarno gambo non più spesso di una sottile fune,
Il suo pugno della dimensione di una noce:
Attraverso un fiume di sangue o un campo di battaglia
Oh come non sei adatto!
Poor devil! see him owre his trash,
As feckless as a wither’d rash,
His spindle shank a guid whip-lash,
His nieve a nit:
Thro bloody flood or field to dash,
O how unfit!
Povero diavolo, vederlo sulla sua schifezza,
Debole come un giunco appassito,
Il suo scarno gambo non più spesso di una sottile fune,
Il suo pugno della dimensione di una noce:
Attraverso un fiume di sangue o un campo di battaglia
Oh come non sei adatto!
Ye Pow’rs, wha mak mankind your care,
And dish them out their bill o fare,
Auld Scotland wants nae skinking ware
That jaups in luggies:
But, if ye wish her gratefu prayer,
Gie her a Haggis!
Tu potenza di chi si prende cura dell’umanità,
E gli scodella i loro pasti,
La Vecchia Scozia non vuole cibo acquoso
Che sguazzi in piccole ciotole;
Ma, se desideri la sua preghiera riconoscente,
Dalle un haggis! 1. cucina Italiana
2. cucina Francese

 

 

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