Buoni propositi per il 2023

Buoni propositi per il 2023

Bene, il nuovo anno è alle porte. Ricorderò il 2022 come un anno fantastico, con una quantità impensabile di obiettivi raggiunti. Cosa chiedere di meglio per il 2023? Per quanto ci si impegni ad esplorare il mondo dei distillati, i confini sono molto ampi ed in costante ingrandimento. Facile trovare nuovi stimoli, un po’ più difficile trovare i soldi per realizzarli, ma basta affrontarli uno alla volta.

A tutti gli amici del club il mio più sincero augurio per un anno di pace che possa accompagnare ognuno di noi verso la realizzazione di un piccolo grande desiderio.

Io provo a scriverne 8, tra cui non compare il mettermi a dieta, ahahahah. Tra esattamente dodici mesi vedremo quanti ne avrò spuntati.

Buon 2023!

Claudio

 


 

New Year’s Whisky Resolutions del Claudione

 

1. GOLDEN PROMISE, PARIGI

Andare a Parigi una decina di volte dalla sua apertura e non avere mai visitato il whisky bar della Maison, il Golden Promise, è un peccato mortale che disonora il mio curriculum alcolico. Poter passare una serata con Salvatore Mannino a discutere del Laphroaig di 50 anni fa, sapendo di poter trovare in lui e nella bottigliera alle sue spalle tutte le risposte. Questo è il mio primo vero obiettivo per il 2023. Neanche tanto difficile da realizzare, non fosse per quella sensazione di dover azzeccare il momento di perfetta forma della carta di credito.

 

 

2. GUADALUPA & MARIE-GALANTE

La gita del 2020, cancellata per la pandemia, è da tre anni in stand-by. Voglio proseguire la mia esplorazione del complesso mondo del rum, dopo aver visitato Martinica, Barbados e Madeira è giunto il momento per esplorare il paradiso incontaminato di Marie-Galante. E sembra proprio che potremo vedere nuovamente in azione la distilleria Rhum-Rhum.

 

 

3. PORTARE LA WHISKY WEEK AL SUD

I contatti sono già in corso, vediamo quale città del sud ospiterà per prima la nostra Whisky Week. Dopo Como a rappresentanza del Nord-Ovest, Treviso per il Nord-Est e il difficile parto di Firenze per il Centro Italia, riusciremo ad approdare nel Meridione? I soci del club sono tanti, tutti desiderosi di ospitare a casa loro il primo grande festival dedicato al whisky.

 

 

4. XVIII FEIS ILE

Il proposito più facile da realizzare. Casa Italia è già prenotata da mesi, non vedo l’ora di tornare su Islay per quello che sarà il mio diciottesimo Feis di fila. Date confermate dal 26 maggio al 3 giugno, con nell’ordine gli open day di Lagavulin, Bruichladdich, Caol Ila, Laphroaig, Bowmore, Ardnahoe, Kilchoman, Bunnahabhain, Jura e Ardbeg. È certo che riusciremo a divertirci ancora di più.

 

 

5. ESPLORARE UNA NUOVA CAPITALE DEL WHISKY

Non sono mai stato in Bretagna. Ci sono andato vicino, per due volte mi sono fermato a Le Mont-Saint-Michel e ho dovuto invertire la rotta per tornare verso casa. Le distillerie che aderiscono all’IG del whisky bretone sono 6. Il primo whisky è nato nel lontano 1998, l’Armorik della Distilleria Warenghem. Poi c’è Eddu della Distillerie des Menhirs, l’unico whisky al mondo ottenuto unicamente da grano saraceno. Non meno affascinate il resto: l’acquavite di sidro, il Pommeau, il Chouchen, la radicata cultura celtica.

 

6. VEDERE CRESCERE DISTILLO

La prima edizione è stata facile (non è mica vero), riusciremo nel 2023 a vedere confermato l’interesse verso la micro-distillazione? Nel frattempo sono nate 20+ nuove distillerie, praticamente tutte di gin, altrettante sono in progettazione. Verranno dichiarati nel corso del 2023 le nuove produzione di whisky italiano, tante sorprese. Tutto molto affascinante, il mondo intero sta guardando all’Italia come nuovo territorio fertile per lo sviluppo della distillazione artigianale.

 

 

7. INAUGURARE LA CLUB HOUSE

I lavori per la nostra Club House di Molteno (Lecco) sono iniziati a fine 2019, interrotti dalla pandemia e conclusi per disperazione dal sottoscritto – cacciavite alla mano – a Natale 2020. L’idea iniziale era quella di ospitare in sede una serie di eventi intimi per 15 / 20 persone, con apertura di bottiglie di non facile reperibilità. E invece ho dovuto montare una webcam con una piccola postazione regia, e dopo due anni il mio sedere è ancora lì incollato a quella poltrona. Ma ci siamo, proveremo in primavera a proporre le prime due serate.

 

 

8. WHISKY & CAVIALE

Avendo bocciato in Russia l’abbinamento Vodka & Caviale. Essendo l’Italia un grande produttore di caviale, secondo solo alla Cina a livello globale. Avendo da anni coltivato il percorso Whisky Gourmet con ogni possibile abbinamento. Resto con il desiderio di provare il pairing del caviale con qualche buon dram di single malt, avendo certezza che sarà un successo strepitoso. Ci siamo andati vicino un paio di volte, sarà il 2023 l’anno buono?

 

 

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