Bunnahabhain open day #islay64

Bunnahabhain open day #islay64

 

La combriccola di Bunnahabhain, così come quelle di Ardbeg e di Bruichladdich, ci hanno accolto con la consueta generosità. Sarà il caso, ma sono tre realtà con una importante influenza francese, e da cui abbiamo tanto da imparare in termini di accoglienza.

 

 

Tre gli imbottigliamenti per il Fèis Ìle 2026, come da tradizione degli ultimi anni. La serie An Cuan Garbh (letteralmente “il mare agitato”) segna il secondo capitolo della Westering Home Collection, ispirata all’inno del ritorno e di appartenenza ad Islay.

 

 

Bunnahabhain An Cuan Garbh No. 1, 15 anni, 51.6%, 7.571 bottiglie, 70cl, £ 150

Unpeated. Finish in White Port, fruttato ed elegante, con note di pesca, albicocca, agrumi canditi, mandorle al miele e malto tostato.

 

 

Bunnahabhain An Cuan Garbh No. 2, NAS, 56.7%, 1.648 bottiglie, 70cl, £ 95

Unpeated. Finish in Fino Sherry, quello che ho preferito, giovane, tanti aromi secondari, ma fresco e profondo.

 

 

Bunnahabhain An Cuan Garbh No. 3, 15 anni, 58.4%, 444 bottiglie, 70cl, £ 195

Moine Peated. Finish in Sherry Cask, una botte di terzo passaggio che aveva già dato tutto. Il risultato è enigmatico, colore chiarissimo, aromi molto leggeri, se la gioca tutta solo sul minore numero di bottiglie rilasciate.

 


Whisky & Cigar pairing

Approfittando della presenza a Casa Italia di Marcello Servidei, segretario nazionale di CCA Cigar Club Association, abbiamo svolto durante il Feis due sessioni di approfondimento dell’abbinamento con il sigaro dei dram di whisky che abbiamo rastrellato.

L’esperienza che ho maggiormente gradito ha visto coinvolto il sigaro Mi Querida Ancho Corto con Bunnahabhain, in particolare con questo giovane campione della Warehouse #9 Tasting, un giovane malto distillato nel 2019 e con un finish in Sherry PX.

Il Mi Querida Ancho Corto è u  sigaro composto, per il ripieno e sotto fascia, di tabacchi nicaraguensi e di tabacco Connecticut Sungrown per la fascia. Sigaro medium to full come forza, molto ricco aromaticamente grazie ai tabacchi di cui è composto, che rendono la fumata particolarmente dolce, ma non stucchevole e molto ben bilanciata.

 

 

Un sigaro molto duttile, con una fumata incredibilmente costante, come da tradizione nicaraguense, che si è sposato molto bene anche la torba “moderna”.

Lo abbiamo provato con il Laphroaig Cairdeas 2026 (French Oak, 52.6%), con uno Springbank Handfilled 58% e con il Black Tot Historic Solera Rum di Elixir (Oloroso e Px Sherry, 46.2%), e la cosa interessante è che ogni distillato ha rimarcato alcune note del profilo aromatico del sigaro, senza mai entrare in conflitto. Il Laphroaig, un pairing che sconsiglio sempre con il fumo, grazie al suo anomalo profilo dolce e per nulla minerale/marino, ha saputo infiammare la componente speziata e cioccolatosa del xxx.

 

 

Tanti saluti dal più bel panorama di Scozia. Domani si chiude con l’Ardbeg Day a tema Dolce Vita italiana, dopo una settimana di cielo blu e continue insolazioni, le previsioni sono terribili, troveremo il modo per consolarci con qualche ottimo dram.

 

 

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