Il migliore epilogo per un’annata fantastica, ricca di eventi, di sperimentazioni e di amicizia. Quale desiderio migliore di poter passare una giornata Creola nella sede di Whisky Club Italia con Anna e Michele? La Brianza ha fatto il suo dovere, con la prima giornata invernale della stagione, la neve sulle Prealpi e il chiaro messaggio «Guardate che è tempo di cassoeula, smettetela di giocare con quelle cose lì!»
Non ci siamo scoraggiati e ne è uscita una giornata superlativa, durante la quale abbiamo potuto assaggiare perfette repliche delle ricette tradizionali di Marie-Galante, con intriganti abbinamenti.
Ringraziamo Anna e Michele per gli ingredienti arrivati direttamente da Guadalupa, per l’immane sforzo in cucina e per i “gioielli liquidi” provenienti direttamente dalla loro dispensa; i presenti per avere gioito con noi (una giornata lunga e impegnativa, vero?); Alice per l’impeccabile organizzazione; i Bolokos per l’originale intrattenimento musicale.
Evviva Whisky Club Italia! Ochan, An ba là an ka là!
Condividiamo di seguito le ricette.

Menu Creolo For Dummies
Quenelles di Avocado
Una cosa sostanzialmente inutile, ma aggiunge colore, ahahahah.
Ingredienti per 10 persone
Gnocchi di avocado al pepe verde
5-6 avocado maturi
1 limone
1 arancia dolce o 3 clementine
250 g di formaggio di capra fresco
1 cucchiaino di pepe verde
sale, pepe
Istruzioni
Tagliare in strisce la buccia delle clementine o dell’arancio, sbollentarle in acqua bollente per 3 minuti e poi farle a coriandoli. Tagliare gli avocado a metà, eliminare il nocciolo. Togliere la polpa, mescolarla con il succo di mezzo limone e pepe verde. Aggiungere il formaggio di capra, il sale, il pepe e la scorza di arancia o clementina. Riporre il composto nel congelatore per almeno 3 ore. Al momento di servire, preparare le quenelles con un cucchiaio o le palline con un cucchiaio da gelato. Decorare con insalata verde.

Accras De Morue
Le polpettine fritte di merluzzo, un must in abbinamento con il t-punch. Le nostre erano buonissime ed abbondanti.
Ingredienti per 10 persone
250 g di merluzzo dissalato
1 cipolla
2 spicchi d’aglio
1 cucchiaio di pepe di Caienna
1 bouquet garni (prezzemolo, timo, erba cipollina)
250 g di farina
2 uova
5 cl di latte di cocco
1 bustina di lievito chimico
1 pizzico di sale
Olio per friggere
Istruzioni
Rinvenire il merluzzo dissalato in acqua bollente, lasciarlo raffreddare e sbriciolarlo, eliminando eventuali lische. Tritare finemente gli spicchi d’aglio, qualche rametto di timo, prezzemolo, erba cipollina, aggiungere pepe di cayenna e mettere da parte. In un’insalatiera mescolare le uova, la farina, le cipolle, il prezzemolo, il timo, il cipollotto, il peperoncino e il baccalà. Aggiungere il lievito chimico e un pochino di latte di cocco (mezzo bicchiere). Deve venire una pastella uniforme e soffice che va fatta riposare coperta per una mezz’ora. Scaldare l’olio per friggere. Usando un cucchiaino, creare dei tocchi di acras e farli scendere nell’olio, assicurandosi che si dorino da ogni lato senza diventare troppo scuri. Servire caldi, preferibilmente accompagnati da un’insalata verde e dalla classica sauce chien (latte di cocco, olio, peperoncino, erba cipollina, timo e prezzemolo tritati, con qualche goccia di lime).
Abbinamento
Cosa meglio di un T-Punch con il Guadeloupe di Whisky Club Italia o con il Bielle 59 in Cubi da 3 litri?

Bébélé di Marie-Galante, dose per 10 persone
La trippa di Marie-Galante, ma molto più buona. Da apprezzare con o senza il temibile peperoncino piccante di Guadalupa (only the brave).
Ingredienti per 10 persone
1 frutto del pane – jackfruit non molto maturo (chiamato blèblè a Marie Galante) o tre patate dolci grandi
400 g di banane verdi (ti-nain/poyo)
1,5 kg di trippa
Sale, 4 limoncini verdi, 3 spicchi d’aglio, 2 cipolle, 1 mazzetto aromatico (timo, cipollotto, erba cipollina), 5 chiodi di garofano
Olio d’oliva
Istruzioni
Lavare più volte la trippa con il succo di limone. Scartare l’acqua.
Tagliare la trippa a pezzetti molto piccoli, ci vuole tanta pazienza.
Mettere i pezzi di trippa in una pentola, versare l’acqua fino a che non copre tutta la trippa, l’aglio, i chiodi di garofano e fare cuocere per 3 ore a fuoco bassissimo.
Nel frattempo sbucciare le banane e il jackfruit o le patate dolci quindi tagliare tutto a pezzetti molto piccoli.
Aggiungerli alla trippa e fate cuocere per altre 3 ore a fuoco bassissimo.
Nel frattempo preparare l’impasto dei vostri dombrés (gnocchetti): farina, sale, acqua, dovrà assomigliare all’impasto del pane.
Calare le vostre polpette una ad una, mescolando regolarmente.
Cuocere per un’ora ancora, mescolando di tanto in tanto.
Preparare infine una salsa con 1 spicchio d’aglio schiacciato, il succo di un limone, 1 filo d’olio d’oliva e versarla sul Bébélé.
Spegnere il fuoco.
Il risultato dovrà essere simile ad una zuppa, né liquida né molto densa.
Consumare tiepida con peperoncino piccante aggiunto a piacere (se ne può aggiungere un pezzetto anche in pentola a fine cottura).
Un segreto: il giorno dopo il Bébélé è sempre più buono!
Abbinamento
Rhum Bielle, 59%
Rhum Blanc Agricole de La Guadeloupe

Colombo de Poulet
Il pollo al curry, così chiamato ai Caraibi in onore dell’esploratore genovese. Sempre in suo onore, brunch non poteva essere senza la focaccia ligure (Priano) di Pino.
Ingredienti per 10 persone
5 petti di pollo interi tagliati a pezzi
3 buste di spezie colombo
3 peperoncini vegetarien a pezzi
1 cucchiaino raso di peperoncino tritato
Il succo di tre limoncini verdi
2 spicchi d’aglio, tritati
2 cipolle tritate
3 patate medie tagliate a cubetti grandi
5 carote tagliate a rondelle
4 lattine di latte di cocco non zuccherato
500 ml di brodo di pollo o vegetale
1 foglia di alloro
Sale e pepe a piacere
Istruzioni
Preparare il pollo:
Marinare i pezzi (devono essere cubi 3x3x3 circa) di pollo nel latte di cocco con le spezie colombo, peperoncino, succo di lime, aglio e un pizzico di sale. Lasciare marinare in frigorifero per almeno 2 ore (il primo pomeriggio per cuocere la sera, ad esempio), possibilmente in una grande casseruola/bacinella, per mescolare di tanto in tanto.
Rosolare le verdure:
In una casseruola a parte, scaldare l’olio a fuoco medio e rosolare carote, patate e infine aggiungere le cipolle.
Aggiungere il pollo e la sua crema:
Incorporate il contenuto della marinatura con il pollo, abbassare la fiamma, aggiungere la foglia di alloro e versare un mestolo per volta di brodo, finché serve.
Cuocere a fuoco basso per un’oretta, coperto, mescolando di tanto in tanto. Lasciare raffreddare: la consistenza deve essere cremosa ma soda. Eventualmente regolare di sale. La cottura andrà ripresa per altri 30’ prima di gustarlo, perché sia caldo.
Va servito con riso bianco basmati oppure rondelle di platano fritte a parte.
Abbinamento
Rhum Bologne Bio, 45%
Rhum Blanc Agricole de La Guadeloupe Bio

Flan Coco
La torta al cocco
Ingredienti per 10 persone
500 grammi di cocco rapè
mezzo litro di latte intero
2 lattine di latte concentrato zuccherato
4 uova
zucchero semolato
zucchero di canna
un pezzetto di burro
1 stampo da torte antiaderente chiuso da 28cm
1 lasagnera grande
Sbattitore a frusta
Istruzioni
Separare i tuorli e gli albumi in due ciotole differenti e montare gli albumi a neve aggiungendo due cucchiai di zucchero semolato: mettere da parte.
Accendere il forno a 150°C
Nella seconda ciotola mescolare i tuorli con il latte condensato ed il latte intero, ed aggiungere le due buste (500 gr) di cocco rapè. Se il risultato vi sembrasse diverso da una poltiglia semi-liquida quindi fosse troppo liquido, tenete pronto altro cocco rapè.
Sulla fiamma del gas medio bassa mettere la vostra tortiera antiaderente con 30 grammi di burro, cinque cucchiai colmi di zucchero di canna e tre cucchiai di acqua con qualche goccia di limone per fare un caramello che deve risultare bruno e denso.
Intanto accorpate con movimenti ascendenti gli albumi montati a neve con i tuorli e il cocco e, una volta pronto il caramello, versare tutto questo composto nella tortiera.
Riempire a metà di acqua tiepida la lasagnera grande, inserire all’interno la tortiera per una cottura a bagnomaria, e mettere le due nel forno già caldo.
Prevedere 1 ora e 10 di cottura, controllando che la superficie del dolce a contatto con il calore non diventi troppo bruna (in tal caso, coprire con un foglio di carta da forno).
Sfornare delicatamente sollevando la tortiera, e verificare se il flan all’interno ruota e si stacca: a questo punto ribaltarlo su di un piatto facendo attenzione a non perdere caramello (il piatto dovrà avere un piccolo bordo).
Consumare tiepido.
Abbinamento
Usciamo da Guadalupa per un assaggio di La Mauny Ratafia de Rhum, 33%, il succo di canna da zucchero di Martinica “mutizzato” con l’aggiunta di Rhum Agricole

La degustazione, Guadalupa
Domenica 8 Dicembre 2024
- Rhum Bielle, 59%
Rhum Blanc Agricole de La Guadeloupe
. - Rhum Bologne Bio, 45%
Rhum Blanc Agricole de La Guadeloupe Bio
. - Montebello Zenga, 60%
Rhum Blanc Agricole de La Guadeloupe
First Edition
. - Frères D’armes Fut #91
Bielle 11 Anni, 57.4%
Messo in botte a febbraio 2012, imbottigliato a maggio 2023, 230 bottiglie
10 anni e 4 mesi in ex-sherry, 12 mesi in ex-bourbon
Rhum Vieux Agricole de La Guadeloupe
. - Rhum Rhum Liberation 2017, 45%
Rhum Vieux Agricole de La Guadeloupe








