La distilleria progressista di Islay, che produce tre eccezionali single malt: Bruichladdich, Port Charlotte e Octomore
Aroma: Fruttato Caramello Liquirizia Erbaceo Cioccolato Maltato Cereale
Bruichladdich ha avuto una vita tormentata e varie chiusure fino al 2000.
Dopo anni di sofferenza e di trascuratezza, vaso di coccio in mezzo a quelli di ferro di Islay, Bruichladdich deve la sua rinascita a un gruppo di investitori sotto l’insegna di Murray McDavid, capitanati da Mark Reynier e con la faccia e le competenze di Jim McEwan, che dopo una vita a Bowmore si è rimesso in gioco e ha rilanciato la distilleria nel 2000.
Il marketing e l’approccio è aggressivo, anzi, progressivo come recita il motto della distilleria Progressive Hebridean Distillers. I dodici anni di gestione della Murray McDavid hanno portato la distilleria a produrre profitti e ad essere venduta a una cifra altissima alla Rémy Cointreau.
Jim McEwan si è meritato la pensione nel corso del 2016, dopo aver reinventato il single malt, anche con delle provocazioni, e aver messo sul mercato innumerevoli imbottigliamenti e riesumato nomi di distillerie andate perdute come Port Charlotte o altri whisky con torbature monstre come Octomore., con il valore record di 309.1 ppm raggiunto dall’edizione 08.3.
Bruichladdich rappresenta comunque ancora l’anima di Islay, fornendo lavoro a tante persone del posto con l’utilizzo dell’orzo locale. La festa della distilleria durante il Feis Ile è la più colorata e quella che si assomiglia maggiormente a una festa di paese.
STORIA
1881
La distilleria viene costruita dai fratelli Robert, William e John Gourlay Harvey
1937
Joseph Hobbs diventa il nuovo proprietario
1952
La distilleria viene ceduta ai whisky broker Ross & Coulter
1954
DCL diviene il nuovo proprietario di Bruichladdich
1960
AB Grant è il nuovo proprietario
1961
Viene sospeso il maltaggio a pavimento
1968
Invergordon acquista la distilleria
1975
La capacità della distilleria viene raddoppiata, gli alambicchi passano da 2 a 4
1993
Bruichladdich entra nel gruppo Whyte & Mackay
1995
La distilleria chiude
1998
La distilleria riapre, ma solo per qualche mese
2000
La distilleria è acquistata da un corsorzio di 25 persone – la Bruichladdich Distillery Co. Ltd. – capeggiato da Murray McDavid
2001
A Maggio la distilleria riprende a produrre
2006
Viene rilasciato il primo imbottigliamento di Port Charlotte (torbato 40 ppm)
2008
Viene rilasciato il primo imbottigliamento di Octomore (molto torbato, tipicamente oltre 100 ppm)
2012
La distilleria viene acquistata da Rémy Cointreau
2015
Jim McEwan lascia la distilleria
CARTA D’IDENTITÀ
Distilleria: Bruichladdich
Pronuncia: bruik·LADDY
Prodotto: Malt whisky
Capacità: 1.500.000 LPAA (litri annui di alcol puro)
Regione: Islay
Anno di fondazione: 1881
Stato: attiva
Proprietario: Rémy Cointreau
Visitor centre: Si
Nazione: Scozia
Sorgente d’acqua: An Toran
Massimo livello torba nel core range: torba alta (25+ ppm)
Maltaggio onsite: No
Mashtun: Tradizionale, aperto
Tipo di washback: Legno
Numero di washback: 6
Alambicchi: 4
Wash still: 2
Spirit still: 2
Riscaldamento: Vapore
Condensatori: Shell & Tube
Trovate le informazioni di tutte le distillerie, in italiano, su www.whiskyclub.it/elenco-distillerie.
Recensioni
Tutte le recensioni di Glen Scotia sono disponibili su WhiskyArt.blog.












