Weekly Dram 24.28
Quando si pensa alla torba nel whisky scozzese, ovviamente il primo pensiero va ad Islay e ai nomi noti (e molto amati) dagli appassionati, soprattutto italiani.
Ma, com’è risaputo, la torba non è tutta isolana, tant’è che spesso il malto utilizzato non è nemmeno autoctono ma proviene da altre zone della Scozia, in particolare le Highlands.
Non deve stupire, quindi, come il caratteristico “olezzo” si possa ritrovare nei whisky un po’ di tutte le zone, i cui confini aromatici sono ormai sempre più sfumati (perdonate il calembour).
Per esempio, lo Speyside, che generalmente viene identificato con fiori e frutta tra le componenti aromatiche principali, non disdegna di percorrere le strade del fumo, e in particolare una distilleria ha voluto presentare il proprio imbottigliamento principale nella doppia veste: classica e torbata.
BenRiach ha avuto due rilanci nella sua storia recente, il primo grazie a un nome oggi noto per aver fatto rinascere un’altra speysider, GlenAllachie, quel Billy Walker che con le botti fa davvero delle magie, cui nel 2016 è seguita Rachel Barrie, che ha preso in mano anche le altre due distillerie del gruppo proprietario (Glenglassaugh e GlenDronach) con la completa revisione della linea qualche anno dopo.
Oggi proviamo il dieci anni in versione classica (“originale”, come dice il nome), la settimana prossima toccherà alla versione torbata, così da mettere accanto le due anime dello stesso distillato.
BENRIACH THE ORIGINAL TEN
Single Malt Scotch Whisky
43% abv, botti ex bourbon, ex sherry e nuove
Prezzo intorno ai 40 euro
Al naso presenta una dolcezza lattica, da yogurt al malto e panna, dove i cereali bagnati sono ben presenti uniti alla frutta (banana, albicocca, mirtilli, pesca, mela cotta), lemon tart e miele, con un tocco di noce moscata. Mostra una fresca gioventù, molto piacevole, con un substrato di legno appena tagliato.
In bocca cresce il lato speziato (pepe bianco, zenzero, noce moscata, cannella) su una buona cremosità, che raccoglie le impressioni dell’olfatto in un saporito plum cake allo yogurt, con pezzetti di frutta (pera, mela, banana, uvetta), arancia candita, vaniglia e un tratto erbaceo di sottofondo, unito a una lieve tostatura.
Finale di media lunghezza di frutta, vaniglia, malto con tratti erbacei e un refolo di fumo.
Per essere il whisky base, a un prezzo peraltro molto economico, l’equilibrio e la delicatezza sono notevoli, offrendo una bevuta gradevole e non banale, verrebbe da dire spensierata ma non per questo banale.
Link a tutti gli assaggi di BenRiach: https://whiskyart.blog/it/category/scozia/speyside-scozia-2/benriach-speyside-scozia-whisky/
Il profilo della distilleria BenRiach: https://whiskyclub.it/distilleria/benriach/




