Weekly Dram 26.06
Qualche tempo fa ho tenuto la mia prima degustazione alla cieca, in un locale dove sono ormai alcuni anni che organizzo serate per cui erano ormai maturi i tempi per provare qualcosa di diverso.
Ognuno aveva a disposizione una scheda su cui riportare le proprie impressioni e provare a indovinare le tre bottiglie all’assaggio: gradazione, tipo di invecchiamento, età, regione (erano tutti scozzesi) e distilleria.
Ovviamente era solo un gioco, nessuno si aspettava davvero di poter indovinare ogni singola bottiglia, però è stato molto divertente mettersi alla prova e soprattutto assaggiare dei whisky senza alcun bias iniziale, godendo semplicemente dell’esperienza offerta dal bicchiere.
La prima bottiglia era un Ben Nevis 10yo del core range, poco conosciuto dagli astanti che hanno quindi scoperto una nuova distilleria.
La seconda ha messo molti fuori strada, scambiandola per un Caol Ila, mentre si trattava del Laphroaig Lore, uno dei miei imbottigliamenti base preferiti della distilleria.
Per la terza, ammetto di aver giocato sporco: una dei The Balvenie della serie Week of Peat, praticamente impossibile da indovinare!
Come extra della serata (e sempre alla cieca) ho aperto una bottiglia che io stesso, lo ammetto, dovevo ancora assaggiare, ed è stata non solo la più apprezzata della serata, ma anche un piccolo omaggio al Whisky Club Italia: il single cask realizzato per l’ultima Whisky Week in Veneto, nel 2024.
Nell’attesa che tempi migliori tornino a permettere di organizzare ancora eventi simili nella mia regione, l’assaggio di questo Ben Nevis mi ha riportato a quei giorni, davvero unici per le serate organizzate nei vari locali sparsi per il Veneto e per il weekend finale con i banchi dei distributori dove pasteggiare con ottimi dram.
Spero di far fare anche a voi questo viaggio sul viale dei ricordi…
BEN NEVIS 11YO WHISKY WEEK VENETO
Single Malt Scotch Whisky
53,2%abv, botte ex bourbon
Prezzo intorno ai 90 euro
Al naso rivela una fresca morbidezza, aprendosi inizialmente con note floreali e minerali che in breve lasciano spazio alle rotondità di caramella al miele, vaniglia, crema pasticcera, plum cake allo yogurt, orzata. Lievi inflessioni speziate, di cannella e anice. Mostra dolcezze golose, trattenute appena dalla vena minerale e vegetale, con tratti anche cerosi in lunghezza. Elegante.
Al palato si fa più frizzantino, la compagnia delle spezie si arricchisce di pepe nero e zenzero mentre emergono aspetti pungenti di frutta acerba (banana, mela, pera) accanto a frutta secca (mandorla, noci), crema al malto, pasta choux, crema pasticcera e pasta di zucchero. Gli aspetti minerali e vegetali finiscono in secondo piano, ma restano presenti, specie in lunghezza, assieme alle note cerose che riemergono nel tempo, portando verso una maggiore rotondità e calore.
Finale lungo e persistente, di frutta secca, pasta di zucchero, frutta, spezie, crema pasticcera, note minerali e vegetali.
Conclusioni: Un Ben Nevis pieno ed elegante, che sa coniugare le asperità delle Highlands con le dolcezze della botte, in un connubio pieno ed efficace che lascia il segno, esaltando le potenzialità di una distilleria come solo gli IB sanno fare.
Link a tutti gli assaggi di Ben Nevis: https://whiskyart.blog/category/scozia-2/altopiani-scozia-2/ben-nevis-highlands-scozia-2/
Il profilo della distilleria Ben Nevis: https://whiskyclub.it/distilleria/nevis/




