Weekly Dram 26.09
Ne ho già avuto modo di parlare quasi 3 anni fa su questa rubrica, ma torno volentieri su Ardnamurchan perché si tratta di una delle distillerie più interessanti tra quelle nate di recente in Scozia.
Con i primi 10 anni festeggiati appena nel 2024, Ardnamurchan si evidenzia non solo per un profilo molto personale, quella torbatura non troppo marcata grazie al mix di orzo torbato e non, ma anche per la posizione, al termine di una stradina impervia nella parte più occidentale della terraferma del Paese.
Un territorio che ha sicuramente beneficiato della nascita di una distilleria, che porta lavoro e nuove opportunità di turismo, spesso in aree dove di lavoro ce n’è davvero gran poco.
Un territorio complicato anche a causa dei famigerati midgies, piccoli insetti fastidiosi che infestano le Highlands e che dal 2024 si sono meritati di finire su un imbottigliamento annuale della distilleria (The Midgie), giunto alla seconda edizione.
Come molti di voi sapranno, c’è una cosa che accomuna Ardnamurchan con il Club, e sono gli ormai passati 10 anni di età, festeggiati sul finire del 2024, che sono culminati in un single cask realizzato lo stesso anno per i soci conoscitori.
Questa volta si tratta della versione non torbata, di cui qui trovate tutta la storia, e che conferma l’alta qualità del distillato di questa remota distilleria scozzese.
ARDNAMURCHAN AD/11:14 CK.342 PER WHISKY CLUB ITALIA
Single Malt Scotch Whisky
56%abv, botte ex bourbon first fill
Prezzo intorno ai 110 euro
Tanta frutta al naso, declinata nelle tonalità gialle e tropicali: pesca nettarina, albicocca, mela fuji, ananas, papaya, mango. Frutta utilizzata anche in pasticceria, con tartellette e lemon curd, accompagnati da un fondo di marzapane, confetti alle mandorle, miele d’erica e un tocco di caramella mou. Non manca anche la parte vegetale in questo profilo così ricco, di fieno ed erba bagnata, e ci aggiungo anche un filo di mineralità. Gradazione alcolica svanita tra le armonie degli aromi, perfettamente integrati tra loro. Tocco ceroso in lunghezza.
Al palato esordisce con le spezie, vivaci ma non tracotanti, di pepe bianco, anice, zenzero e un tocco di cannella, rafforzati da una coda di radice di liquirizia e finocchietto. La parte fruttata parte un po’ in sordina, rafforzandosi nel tempo a guida ananas e pesca, ma in generale sono gli aspetti dolci a essere meno incisivi in favore di quelli vegetali e terrosi, dove tè nero, china e finocchio emergono specie in lunghezza. Intensa venatura minerale, con evocazioni di pietra bagnata. Le due anime si continuano a rincorrere senza mai prevalere l’una sull’altra, arricchendosi invece di sopraffarsi.
Finale abbastanza lungo dalle punte saline di radice di liquirizia, anice, frutta, note minerali e vegetali.
Conclusioni: Ammetto una personalissima preferenza per il profilo torbato della distilleria, ma qui il carattere di Ardnamurchan c’è tutto, nella sua ricca pienezza di sfumature pulite ed eleganti, confermandosi come whisky che nel tempo regala sempre più soddisfazioni.
Link a tutti gli assaggi di Ardnamurchan: https://whiskyart.blog/category/scozia/highlands-2/ardnamurchan-highlands-scozia-2/
Il profilo della distilleria Ardnamurchan: https://whiskyclub.it/distilleria/ardnamurchan/




