Ardbeg Spectacular

Ardbeg Spectacular

Durante il nostro recente peregrinare per la parte meridionale della Scozia siamo passati davanti al terminal del traghetto per Islay e la tentazione di fare un salto “dall’altra parte” solo per comprare una bottiglia e dare una sferzata torbata alla settimana ha purtroppo dovuto fare i conti con la mancanza di tempo. Un profondo vuoto al cuore.

Un vuoto colmato dall’amico Menestrina, che ci ha fatto conoscere una famiglia di italiani trapiantati da una generazione a Cupar. Gestiscono più attività nel Fife, tra cui l’enoteca Luvians, con la sua meravigliosa selezione di whisky. Lì abbiamo trovato l’ultimissima edizione limitata di Ardbeg, lo Spectacular, rilasciato proprio negli stessi giorni anche in Italia e pensata per l’Ardbeg Day 2024. Una bottiglia che ha generato il solito hype, su cui ho repentinamente messo le mani e che ci siamo goduti in spiaggia a Saint Andrews.

 

 

Ne avevo già assaggiati due generosi dram a Marzo, durante la nostra gita, direttamente in distilleria, quando sia Jackie che Ron avevano estratto da sotto il banco una anteprima ancora non etichettata. Messo al naso ho subito esclamato “Vino dolce! Un Sauternes?”, e sono rimasto parecchio sorpreso quando mi è stato riferito il passaggio in botti di vino porto. Ho sempre dichiarato le mie difficoltà nell’apprezzare la combo torba + porto, il fatto che il profilo non sia così marcatamente “rosso e pepato” mi ha reso molto felice e mi ha fatto molto apprezzare questo assaggio (lo dico a fronte del terzo di bottiglia bevuto in una settimana).

Insomma, avete già capito che il mio è un si (compatibilmente con i tempi che stiamo vivendo, cioè “è meglio delle aspettative, peraltro basse”). È vero, è facile emergere dalla miriade di imbottigliamenti di fragile fattura rilasciati dalla distilleria Ardbeg negli ultimi anni, chiaramente ci troviamo di fronte ad un whisky giovane con complessità non elevata, ma che è in grado di esprimere un legno ben calibrato che non nasconde il puledro scalciante della scuderia Ardbeg. Si beve Islay, non vino.

È il primo utilizzo di botti che avevano contenuto vino Porto nella storia della distilleria. Bill Lumsden ha dichiarato: “Questo whisky è una girandola di sapori! Un’edizione totalmente fuori dagli schemi, non convenzionale e per questo spettacolare!”

A quanto pare, nessun rilascio Committee Only a gradazione superiore nel 2024, dovremo accontentarci di questa espressione. Unico beneficio per i membri del Committee è stato quello di averla potuta acquistare in anteprima dal 23 aprile, “solo” una settimana prima del rilascio generalizzato dell’imbottigliamento (30 aprile).

 

 

Ardbeg Spectacular, NAS, 46% abv

Islay Single Malt Scotch Whisky
Non filtrato a freddo, la bottiglia che ho tra le mani è stata riempita il 16/11/2023
Affinamento in botti ex vino Porto e ex Bourbon

Il prezzo, come sappiamo, è di € 120 a bottiglia (£ 110 in Scozia), 60 per il marketing e 60 per il prodotto.

 

Colore: Manca un rosso convinto, le tonalità tendono più ad un’oro appena rosato.

Olfatto: Insolitamente floreale, un profumo di violetta su una base dolce di pannacotta. Torba gentile che diventa molto marina solo con l’aggiunta di qualche goccia d’acqua. Muschio, foglia fermentata di tabacco, alga essiccata, menta e un cenno di costina di maiale al bbq.

Palato: Pieno, l’alcol all’ingresso sembra più intenso del 46% dichiarato, ma la struttura regge benissimo. Inizialmente molto più marino, salato e torbato rispetto al naso, giro poi verso una pietra vulcanica addolcita da un delicato toffee salato. Frutta, sia tropicale (ananas) che pera. Per nulla tannico, appena speziato su pepe aromatico e cannella, mette in gioco note di frutta secca (noce) e di agrume (cedro candito). Al secondo assaggio la spezia sale di intensità, ma rimane comunque ben integrata nel dram.

Finale: Medio, torba dolce/salata, rinfrescante. Calata la torba, rimane la sensazione di avere succhiato un cucchiaino appena sporco di marmellata leggermente acidula di fragola e frutti di bosco.

 

 

Riprendo di seguito le note ufficiali di Ardbeg, che a dire il vero raccontano un dram per nulla influenzato dal Porto. Insomma…

 


 

 

Ardbeg Spectacular: il primo whisky Ardbeg invecchiato in cask ex-Porto.

Ardbeg Spectacular è il primo Ardbeg in assoluto a essere invecchiato in cask ex-Porto accuratamente selezionate, cosa che lo rende a pieno titolo uno degli esperimenti più eclettici per la distilleria, con un grande incontro tra la dolcezza e la torba. Successivamente viene poi trasferito in botti ex-Bourbon, per un ulteriore affinamento che conferisce al whisky una grande ricchezza e uno spettacolare tocco di colore.

Si tratta dell’annuale limited release rilasciata in occasione dell’Ardbeg Day, che quest’anno si festeggerà Sabato 1 Giugno 2024 con il Dark Circus di Ardbeg: un meraviglioso spettacolo di sapori, ma diverso dal classico circo che conosciamo.

 

Ardbeg Spectacular: uno spettacolo di sapori

Ardbeg Spectacular è particolarmente profumato e aromatico al naso, con sentori di lavanda, vetiver e incenso, che rivelano man mano sfumature profonde di cuoio, cera e mandorle.

Il palato sprigiona note dolci e salate, tra fumo di torba, olio di eucalipto, cioccolato alla menta, noci pecan e catrame, con un retrogusto dolce di pera.

Il finale persistente e ricco di caramello salato e mentolo chiude lo spettacolare carosello di sapori.

 

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