L’Ardbeg Day con la coda all’ingresso più corta degli ultimi 20 anni. Ammainata la bandiera e abbandonata Casa Italia, ci siamo diretti verso la distilleria, dove – all’apertura dei cancelli – c’erano sì o no 50 persone.
Tutti i segreti erano già stati svelati. Il rilascio di Smokiverse, imbottigliamento ufficiale dell’Ardbeg Day, è stato affiancato da quello dell’Ardbeg Homecoming, imbottigliamento che era già in vendita da una settimana. Pur conoscendo il probabile rilascio di una Single Cask, le ambizioni di metterci sopra le mani erano annientata dallo sguardo implorante della carta di credito, ormai azzerata di energie.
Se lo Smokiverse sembra proseguire sulla linea dei tanti inutili imbottigliamenti della distilleria, con un buon naso e un palato appena sufficiente, l’Homecoming è invece stato apprezzato già al primo nostro assaggio.
Imbottigliato alla gradazione del 56.1% durante la soleggiata giornata del 3 febbraio 2025 e dopo 5 anni di maturazione in ex bourbon e 6 anni in ex rum, libera nel bicchiere tutto il potenziale di Ardbeg. Tanta crema al limone, torba medicinale e una bella brezza marina. Del rum fortunatamente nessuna traccia, solo una nota marcata di dolcezza, mai stucchevole.
Imbottigliamento che è attualmente disponibile solo in distilleria, dove ne sono arrivati 2.000 esemplari. L’impressione è che possa entrare a far parte del core range, con numeri ben maggiori rispetto a questo prima rilascio. Prezzo? £120. Alert! L’assenza di una età dichiarata in etichetta, mette l’Homecoming a forte rischio NAS.
Curiosità, il Single Cask era un Ardbeg affinato 14 anni in 2nd Fill Port Barrique, imbottigliato alla gradazione piena del 57.9%. Il costo? £440.
Dopo lo scivolo dell’anno scorso, che ha provocato decine di feriti, il setup da Luna Park dell’Ardbeg Day è stato ridotto ad una minima presenza di giochi per bambini.
La giornata, partita molto lenta, si è vivacizzata solo nel pomeriggio.
È stato l’ultimo Ardbeg Day orchestrato da Jackie, il suo addio – annunciato un paio di mesi fa – ha reso più freddi tutti i nostri cuori. Ardbeg è, da sempre, la distilleria con il rapporto più umano tra tutte le distillerie di Islay.
Cosa augurare a Jackie? Che riesca a ricreare – ovunque lei vada – lo stile clima ospitale. Mi ricordo le sue parole, pronunciate oltre 20 anni fa durante una delle mie prime gite di gruppo: “La mia ambizione è di poter ridare vita alla comunità locale, azzerata negli anni del Whisky Loch.” Obiettivo più che raggiunto e oggi nuovamente replicabile, in un periodo in cui il marketing ha guidato, spesso snaturandoli, gli stili delle distillerie.
Grazie Jackie.
Estendo i complimenti anche a Ron e al resto del Team, sempre generosi e impeccabili.







