Ardbeg distillery #islay54

Ardbeg distillery #islay54

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Prima visita: Ardbeg. Ron riesce a stupirci anche questa volta, alzando nuovamente la qualità dell’esperienza, che si conferma la migliore e la più autentica tra tutte quelle scozzesi.

Iniziamo con l’assaggio dell’ultimo rilascio della distilleria, disponibile da pochi giorni. L’Ardbeg 19 Batch 4 è un dram molto affascinante. Il Ten, con la sua torba fresca rimane il punto di riferimento del core range che, quando portato a maturazione più prolungate, riesce a diventare molto elegante. Nel Batch 4 la torba diventa una nota affascinante di fumo balsamico, accompagnata da frutta secca, marmellata di frutti di bosco e arancio candito. Cresce continuamente nel bicchiere, nel finale aggiunge una spolverata di cioccolato salato, a ricordo della forza dell’oceano che modella quotidianamente lo stile della distilleria. Non il mare tempestoso di settimana scorsa, ma quello pacato che ci accoglie in questa straordinaria calda giornata settembrina. La calma dopo la tempesta.

È anche il momento per fare il punto sull’ampliamento della distilleria. Il 2021, il primo anno completo di attività della nuova still house raddoppiata, si è chiuso con una produzione di 1,9 milioni di litri, poco più rispetto ai 1,4-1,5 milioni di litri pre espansione. Alcuni ritardi, legati alla pandemia, sulla consegna dei tini di fermentazione ne hanno consentito l’entrata in funzione solo in primavera. Il “motore” della distilleria non è stato in grado di erogare tutta la sua potenza, e ancora oggi è limitato dalla presenza di un solo mashtun, quello originale. Si attende il suo raddoppio.

Proseguiamo la degustazione al molo con il Supernova 2014 (attendiamoci novità nei prossimi mesi), in warehouse con un campione di botte ex Sherry Oloroso (10 anni), nella tasting room con il Galileo e il Twenty One e con il saluto del manager Colin Gordon. ❤️🥃

Whisky Club Italia #islay54






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