Weekly Dram 26.27
Archiviata l’era dei flipper, il Feis Ile 2026 – giunto alla sua 40° edizione – si è confermato l’evento che più di tutti riesce a radunare una quantità impressionante di veri appassionati di whisky provenienti da ogni angolo del pianeta. Sempre vivace la presenza italiana, per il secondo anno di fila Armin ZioWhisky ha desiderato essere con noi a Casa Italia, stupendoci con un paio di bottiglie tra cui ha spiccato sicuramente l’Ardbeg distillato nel 1975 e imbottigliato da Gordon & MacPhail per la serie Connoisseurs Choice. Whisky è condivisione.

Lo sappiamo, l’Ardbeg distillato negli anni ’70 è profondamente differente rispetto a quello moderno.
Per gli appassionati e i collezionisti, le bottiglie di quel decennio rappresentano una vera e propria epoca d’oro, caratterizzata da un profilo aromatico unico che oggi non può più essere replicato. Il carattere era meno pungente, più terroso e fruttato: mentre l’Ardbeg moderno punta molto su una torbatura affilata, agrumata e medicinale, il distillato degli anni ’70 offre un’esperienza totalmente diversa di fumo antico – spesso descritto come fuliggine, brace di camino – unito a sfumature cerose e oleose.
Se sino ad inizio anni ’70 Ardbeg utilizzava esclusivamente il malto prodotto sui propri pavimenti, sfruttando una torba locale specifica, dal 1974 in poi la distilleria ha iniziato ad acquistare il malto dall’appena aperta malteria industriale di Port Ellen, per abbandonare completamente la produzione interna nel 1977, sotto la gestione esclusiva di Hiram Walker. Sono anche gli anni che sono seguiti al passaggio dal fuoco diretto degli alambicchi al riscaldamento a vapore, e in cui i vecchi tini di condensazione in legno (worm tubs) sono stati sostituiti con moderni condensatori shell & tube, che puliscono maggiormente il distillato dai composti sulfurei.
I ricercatissimi imbottigliamenti del 1974 e 1975 interpretano al meglio questo periodo di transizione della distilleria.

ARDBEG 22 ANNI, 1975-1997 GORDON & MACPHAIL CONNOISSEURS CHOICE
Islay Single Malt Scotch Whisky
40%abv
In asta sopra ai 1.000 euro
Al naso torba dolce, erbaceo, più tendente al medicinale, garza, vecchie erbe medicinali, pane tostato, finocchio, liquirizia, menta, grani di pepe verde, baccello di vaniglia, scoglio e una nota minerale. Ottimo olfatto, delicato e profondo.
Al palato una piacevole nota di burro al limone e capesante, un rametto di dragoncello, menta piperita, richiede un po’ di lavoro in bocca, bisogna masticarlo per almeno 30 secondi per estrarre tutti i suoi sapori. Pur essendo leggero è pieno e gustoso.
Sul finale dominano le note di menta piperita, baccello di vaniglia, catrame, asfalto, scorza di limone, finocchio ed erbe fresche. Di media lunghezza.
Conclusioni: non è solo una bevuta didattica o di prestigio, è un ottimo Ardbeg d’annata, con un profilo complesso e delizioso. Il grado alcolico ridotto ha lasciato il posto ad aromi profondi. Forse la “misteriosa” maturazione in bottiglia ha ulteriormente migliorato questo whisky, che alla fine ha convinto tutti.
Restiamo in attesa di assaggiare anche l’Ardbeg 1974 23 anni che Armin aprirà a Milano nella serata Whisky d’altri tempi del 15 settembre.
Link a tutti gli assaggi di Ardbeg: https://whiskyart.blog/it/category/scozia-2/islay-whisky/ardbeg-islay/
Il profilo della distilleria Ardbeg: https://whiskyclub.it/distilleria/ardbeg/



