Le girovaganti degustazioni di Whisky Club Italia approdano a Ferrara, città emiliana con importante passato rinascimentale, che si è sempre divisa tra il suo legame con la terra e la sua vicinanza al mare.
Eh si, a pochi km da essa sorge Comacchio, famosa per le sue valli e per il suo più famoso e pregiato migrante… l’anguilla! L’anguilla ha infatti trovato nel delta del Po e nelle sue valli l’ecosistema ideale per la sopravvivenza prima del lungo viaggio verso il Mar dei Sargassi per la riproduzione. Va da se che negli anni l’anguilla, suo malgrado, ha sempre vestito i panni di piatto della tradizione, che sia essa marinata, arrostita, fritta o in brodetto.
Quindi quale occasione migliore per rendere onore ad un piatto della tradizione se non quella di una cena con abbinamento whisky?
Il teatro dell’evento sarà il ristorante Il Sorpasso, ristorante noto sul territorio per unire tradizione e innovazione grazie alla mente brillante di un altro migrante, lo chef Saro Mantarro, che da Messina si trasferisce a Ferrara e da più di 20 anni, assieme a Beatrice Callegaro, ha dato vita a quella che oggi è una certezza per molti Ferraresi.
Il menù si comporrà di una selezione di piatti che uniscono Messina e Ferrara con un intrigante pairing Scozzese:
- Tataky di Pancia di Spada e Purea di Sedano Rapa
In abbinamento a Miltonduff 2011-2023, 12 anni, 47.5%
Carn Mor, Barbados Rum Finish
Speyside Single Malt Scotch Whisky
. - Fusilli Artigianali al Burro di Acciughe e Limone
In abbinamento Rock Island Sherry Edition, 46.8%
Blended Malt Scotch Whisky
. - Anguilla ai Carboni e Verza Stufata
In abbinamento Glen Garioch 10 anni, 57.9%
Cadenhead’s, Fino Sherry Cask
Highlands Single Malt Scotch Whisky
. - Mousse al Cioccolato e Composta di Arance
In abbinamento Highland Park 2007-2020, 12 anni, 52.9%
Duncan Taylor The Octave
Islands Single Malt Scotch Whisky
Valli & Glens
Domenica 26 ottobre 2025, h.20:00
Presso Trattoria il Sorpasso, Ferrara
Cena con abbinamenti guidati da Claudio Riva
Prenotazione obbligatoria, massimo 25 persone, su whiskyclub.it/eventi.
Anguilla delle Valli di Comacchio
Racchiuse tra il Po, il Reno e l’Adriatico, le Valli di Comacchio sono una zona umida importantissima dal punto di vista ecologico, ma anche un singolare esempio di integrazione tra ambiente naturale e attività umana. Da tempo immemorabile, infatti, qui si praticano la pesca e l’allevamento estensivo di numerose specie ittiche pregiate: anguille, branzini, gamberetti di valle. In particolare l’anguilla, pesce serpentiforme che si riproduce nel Mar dei Sargassi ma compie il ciclo vitale (7-10 anni) nelle acque interne, era importante per l’economia locale.
Quando le anguille sessualmente mature sentono l’istinto di emigrare verso il mare per riprodursi, sono catturate con i lavorieri, sbarramenti posizionati in prossimità delle aperture a mare delle Valli e nei canali interni, studiati in modo da catturare i pesci adulti nel momento delle loro migrazioni, consentendo al tempo stesso l’entrata in valle di nuovi esemplari. Le anguille, che arrivano vive sul mercato, possono essere consumate fresche seguendo le innumerevoli ricette tradizionali, oppure, data la concentrazione della stagione di pesca in un periodo molto limitato (prevalentemente da ottobre a dicembre), è tradizionale marinarle in aceto per conservarle.




